PUGLIA
TENUTA LA GHIAIA

La tenuta la Ghiaia mantiene l’integrità del luogo originario, immersa nella campagna e circondata dai vigneti, alle porte della cittadina di Sarzana. I vigneti, coltivati in regime biologico, si estendono per cinque ettari e mezzo. In cantina si seguono varie linee di vinificazione, allo scopo di sondare, anche dal punto di vista enologico, quelle che sono le potenzialità del territorio in cui è incastonata l’azienda. Di conseguenza abbiamo vinificazioni classiche per vini bianchi e rossi consolidati e vinificazioni di ricerca: macerazioni fermentative di uve bianche (vermentino), con l’uso esclusivo di lieviti indigeni, condotte sia in contenitori di acciaio inox che in giare di terracotta, ricercando in questi vini l’aspetto più intimo e naturale del territorio d’origine.

Vigneti

Il nucleo principale del vigneto ha oltre 40 anni di età; caratteristica fondamentale per esprimere nel vino quella profonda tensione che tiene insieme il terreno: le vigne vecchie portano le radici a grande profondità per cui vengono in contatto con gli elementi portanti del suolo ed, adottando pratiche idonee sia nel gestire la pianta che nella vinificazione, si possono portare questi elementi costitutivi nel calice. Il resto del vigneto è di giovane impianto, dunque apporterà ai vini la freschezza e l’immediatezza del vitigno.

Vendemmia

La vendemmia è la SUMMA del lavoro in vigna e l’inizio del lavoro in cantina, un momento di cerniera della filiera vitivinicola: se la cerniera non si chiude perfettamente avremo una irreparabile lacerazione nel tessuto del vino. Chiaramente si tratta di tante microvendemmie, effettuate avendo la massima cura dei grappoli: distaccati manualmente dalla pianta e deposti in cassette della capacità di 20 kg circa, successivamente vengono selezionati a seconda della loro integrità e pigiati delicatamente, prima di scatenare la loro energia nella fermentazione.